Esperto in Biodiversità

L’Esperto in Biodiversità studia e protegge ecosistemi, habitat e specie, con l’obiettivo di garantire l’equilibrio ecologico e la conservazione delle risorse naturali.

Svolge attività di monitoraggio ambientale, elabora piani di conservazione e supporta enti pubblici e privati nella gestione sostenibile del territorio, contribuendo anche a valutazioni ambientali come VIA e VAS.

Competenze richieste

Ecologia applicata e biologia della conservazione
Metodi di monitoraggio della fauna, flora e habitat
Uso di GIS e telerilevamento per mappatura habitat
Conoscenza delle normative UE (Direttiva Habitat, Direttiva Uccelli, Rete Natura 2000)
Competenze in valutazioni di incidenza ambientale (VINCA)
Soft skills: capacità di analisi, sensibilità ambientale, lavoro con comunità locali e stakeholder
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RAL per 0-2 anni di esperienza

26.000 - 30.000 €

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RAL per 2-5 anni di esperienza

32.000 - 40.000 €

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RAL per 6+ anni di esperienza

42.000 - 55.000 €

Media

Opportunità sul Mercato

La domanda cresce per progetti legati a Rete Natura 2000, PNRR e transizione ecologica, ma resta un mercato di nicchia rispetto ad altre figure ambientali.

Bassa

Candidati sul Mercato

Il numero di specialisti in biodiversità è limitato, spesso provenienti da percorsi accademici in biologia ed ecologia, con un’offerta non sempre adeguata alla richiesta di progetti territoriali complessi.

Percorso formativo

Il percorso formativo parte da una laurea in Biologia, Scienze Naturali o Ambientali, con specializzazioni in ecologia, conservazione e gestione della biodiversità. L’esperienza in progetti sul campo e la conoscenza delle normative europee sono essenziali.

  1. Laurea in Biologia, Scienze Naturali o Ambientali

    Formazione di base su ecosistemi, ecologia e biologia della conservazione.

  2. Specializzazione in biodiversità e conservazione

    Master o corsi su ecologia applicata, gestione habitat e aree protette.

  3. Esperienze di ricerca e monitoraggio

    Attività pratiche di campo su fauna, flora e habitat, con metodologie di censimento e analisi.

  4. Competenze normative e progettuali

    Approfondimento su Direttiva Habitat, Rete Natura 2000, valutazioni VINCA e gestione aree protette.

  5. Ruoli di responsabilità

    Evoluzione verso consulente senior per enti pubblici e ONG, o coordinatore di progetti di conservazione.

Evoluzione del ruolo

Può diventare Responsabile di progetti in aree protette, consulente per enti pubblici o privati, o ricercatore in istituti dedicati alla conservazione della biodiversità.

Contesto lavorativo

Opera in enti parco, agenzie ambientali, ONG, società di consulenza e progetti europei legati a Rete Natura 2000 e conservazione ambientale.